SEDUM

SEDUM

Il Genere  Crassulaceae  comprende molte succulente erbacee dell’emisfero settentrionale resistenti al freddo e all’umidità, oltre a specie di origine messicana più difficili da coltivare nei climi TEMPERATI.
FIORITURA
I sedum si distinguono per la molteplicità delle forme con foglie carnose spesso colorate. Solitamente hanno fusti striscianti o ricadenti.
I fiori sono piccoli a forma di stella  e compaiono in estate.
COLTIVAZIONE
La maggior parte dei Sedum desidera ESPOSIZIONE SOLEGGIATA ma cresce bene anche all’ombra, in posizione luminosa. Alcuni sono rustici e crescono bene all’aperto anche nel nostro clima (ad esempio S. spectabile).
E’ necessario che il substrato sia ben drenato.
Le concimazioni, molto diluite, si effettuano in primavera estate (due o tre volte).
Poiché il Sedum è una pianta i cui  fusti e le cui foglie si rompono facilmente bisogna bisogna porre molta attenzione durante i rinvasi che devono essere eseguiti solo se è assolutamente necessario.

COLTIVAZIONE

In merito all’irrigazione non è un operazione così frequente da fare. Seppure è necessario rispettare le sue esigenze in merito esposizione solare è bene scegliere un posto in cui la pianta sia ben esposta. Per quanto riguarda gli accorgimenti di cui la pianta necessita si può affermare che non ha particolari necessità. Può quindi crescere senza un controllo continuo a differenza di altre piante.

Sedum palmeri
Originario del Messico, questo piccolo arbusto  raggiunge circa i 20 cm. ed ha steli nudi,  sulla sommità dei quali spunta una rosetta di foglie verde-azzurro,  I fiori color arancio si presentano in infiorescenze pendule.

Sedum pachyphyllum
E’ una pianta succulenta di piccole dimensioni di originaria del Centro America. Non richiede eccessive cure e non necessita di particolari attenzioni nel substrato. Grazie alla sua facilità riproduttiva permette di riempire in poco tempo anche i vasi più grandi.

I nuovi tronchi di rami radicano facilmente sui nuovi “cespugli”. Lo stesso dicasi delle foglie che si staccano dal rametto e cadono a terra. Questo permette la proliferazione nello spazio disponibile in breve tempo.

Sedum rubrotinctum
Simile al  S. pachyphyllum, possiede rami sottili, striscianti e foglioline tozze, grasse, con gli apici bruno-rossicci.
Con l’arrivo dei primi freddi autunnali  può diventare del tutto rossa.

Questa loro resistenza alle condizioni climatiche estreme permette loro di crescere nei posti più angusti come le insenature delle pietre o in zone molto aride e a sole pieno. Ovviamente la coltivazione in vaso è altra cosa e vanno seguite semplici regole.

Sedum spectabile’Brillant’

Pianta perenne  dal fogliame piuttosto vistoso ama un’esposizione soleggiata e  un terreno ben drenato.
Fiorisce nel periodo agosto-settembre con corolle vistose tinte nelle varie tonalità del rosa.

Sedum weinbergii (anche chiamato Graptopetalum paraguayense) 

Ha fusti ricadenti, nudi, in fondo ai quali spuntano rosette di foglie azzurre e lucenti. I fiori, verdi e bianchi, spuntano alla fine dell’inverno.
Le rustiche specie di Sedum possono essere associate in roccaglie o cassette. per dar vita a interessanti composizioni perenni ravvivate in estate dalle infiorescenze giallo-zolfo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *