LEWISIA

Il cotiledone di Lewisia è una specie di pianta fiorita della famiglia Montiaceae conosciuta con il nome comune Siskiyou lewisia e cameriere di scogliera. È originario del sud dell’Oregon e della California settentrionale, dove cresce nell’habitat montano roccioso subalpino. (cit. Wiki)
E’ una pianta che, pur essendo di modeste dimensioni, produce fioriture molto vistose e coloratissime, ancor più apprezzabili perché in primavera sono fra le prime a comparire in giardino. Alla fioritura primaverile può far seguito una seconda fioritura autunnale.

Gli ibridi di Lewisia cotyledo risultano essere tra i più coltivati.
Le corolle possono variare dalbianco puro all’arancione salmone, passando per le molte sfumature di rosa.

Foglie: di colore verde scuro, spesse e succulente, sono organizzate in rosette raggruppate in ciuffi.
Fiori: semplici ma anche ricchi, con un diametro di 3-4 cm, riuniti in infiorescenze non troppo fitte portate da steli ramificati.
Irrigazione: non serve esagerare con l’apporto idrico che, anzi, rischia di essere dannoso se non è costante e moderato. I periodi in cui si devono intensificare gli interventi sono la ripresa vegetativa stagionale e la fioritura, quando la pianta richiede una maggiore disponibilità di nutrimenti.
Manutenzione: Difficilmente attaccabile da malattia, è necessario avere l’accortezza di preservarla dal calpestio
Come scegliere: preferire piante con un solo fiore aperto.

Se abbiamo deciso di coltivarla in vaso dovremo procurarci un contenitore munito di forellini sul fondo per la fuoriuscita dell’acqua in eccesso. Sarebbe consigliabile mettere delle palline di argilla espansa o dei sassolini per facilitare ulteriormente il drenaggio. I ristagni idrici sono pericolosissimi per la salute della pianta. Ovviamente in caso di precipitazioni intense non irrigheremo e ci preoccuperemo di spostare il vaso all’interno in luogo riparato.

Come prendersi cura della lewisia

La Lewisia può essere coltivata si nei giardini rocciosi che in vaso si può coltivare a partire da una giovane piantina acquistata presso il vivaista di fiducia, che ci saprà consigliare sia sulla varietà scelta che sulle cure da assicurare.
Il ph del terreno dovrebbe essere tra 6,8 e 7.
La moltiplicazione avviene sia per seme che per talea, prelevando un rametto da un esemplare già sviluppato ed ottenendo una Lewisia perfettamente uguale alla pianta madre. Il periodo migliore per effettuare questa operazione è l’inizio dell’estate, nel mese di Giugno. Dopo aver aspettato che la giovanissima piantina abbia prodotto le prime radici, potremo trasferirla in un vasetto. Periodicamente rinvaseremo la pianta, regolandoci con la grandezza del vaso ed eseguendo l’intervento quando le rosette occupano completamente il contenitore. Se invece abbiamo deciso di metterla a dimora, il mese ideale è Aprile, quando siamo sicuri che non si ripresentino gelate.

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